Superbike: Top & Flop del quinto round stagionale

Il round italiano si chiude nel segno di Jonathan Rea. Riemerge Davies; Razgatlioglu brilla. Le Yamaha non impressionano

TOP

Jonathan Rea: Il pilota inglese ha confermato il suo grande feeling con il tracciato imolese, aggiudicandosi oltre a Gara 1 anche la Superpole Race, andando ad interrompere la striscia di successi di Alvaro Bautista. A giocare contro di lui ci ha pensato soltanto il maltempo che ha portato alla cancellazione della seconda manche, dove l’inglese avrebbe senza dubbio potuto accorciare ulteriormente le distanze dal leader di classifica.

Toprak Razgatlioglu: Dopo ottime sessioni di prove libere il turco del team Puccetti è riuscito a concretizzare anche in gara, andando a centrare il primo piazzamento a podio della stagione. Non da sottovalutare anche l’esser riuscito a sopravanzare il ben più esperto pilota ufficiale Leon Haslam sulla linea del traguardo. Peccato non averlo potuto vedere in azione anche nella seconda manche, ma sarà da tenere d’occhio nei prossimi round!

Chaz Davies: Non si può di certo parlare di fine settimana positivo in termini di risultati per il gallese, fermato da una rottura in Gara 1; ma in compenso tutti hanno potuto assistere al ritorno del vecchio Chaz, autore della pole e capace per la prima volta di sfruttare al massimo le potenzialità della sua Panigale V4. La speranza è che questi buoni spunti possano garantire una base di partenza per l’immediato futuro.

Thomas Bridewell: Arrivato soltanto al sabato mattina in circuito per sostituire lo sfortunato Eugene Laverty, l’inglese si è dimostrato davvero bravo a sfruttare la conoscenza della moto su un tracciato mai visto prima. Al termine del weekend arrivano per lui ben 4 punti, insomma molto meglio di piloti ben più esperti.

FLOP

Marco Melandri: Anche nel GP di casa Melandri è vittima di ingenti problemi alla sua Yamaha. Il ravennate lamenta problemi in tutte le aree della moto, vendendosi impossibilitato dal poter usare i suoi punti di forza, fondamentali per fare la differenza su un tracciato come quello di Imola. La situazione appare piuttosto difficile e Marco arrendevole, ma bisogna continuare a lavorare.

Sandro Cortese: La brutta caduta rimediata nella Superpole ha inficiato su tutto il weekend del tedesco, protagonista di gare deludenti. Se nella SP Race è riuscito a cogliere un sofferto 13° posto, ancor peggio è andata nella prima manche dove ha ‘gettato’ la sua Yamaha nella ghiaia.