Supersport Imola Superpole: Krummenacher da record, 2° Caricasulo

Dopo il record ritoccato in Superbike, anche in Supersport quello appartenente a Lowes dal 2013 è stato abbattuto da Randy Krummenacher. Chiudono la prima fila Caricasulo e Cluzel

Sul tracciato di Imola continuano ad essere riscritti i record sul giro; dopo la pole spaziale di Chaz Davies, è stato il turno di Randy Krummencher in Supersport di ritoccare il giro record fatto stampare da Lowes nel 2013.

1.50.239 è il cronologico che ha proiettato lo svizzero davanti a tutti, rifilando proprio dopo la bandiera a scacchi quattro decimi a Federico Caricasulo, che fino a quel momento aveva comandato la sessione e già assaporava di poter scattare senza nessuno di fronte a sé. Doppietta comunque per il team BARDAHL che potrà schierare entrambi i piloti davanti a chiunque.

Chiude la prima fila con brivido Jules Cluzel, con il francese ad essere il primo a girare oltre l’1.50, ma soprattutto autore di una caduta durante i minuti finali all’ultima variante con la moto rimasta per qualche secondo in pista. Il turno per lui si è così concluso in anticipo, fortunatamente senza conseguenze e drammi, dal momento in cui partirà comunque in terza posizione.

Apre la seconda fila invece Gradinger, con l’austriaco autore del 4° tempo ad un secondo di distacco dal riferimento e davanti alla Kawasaki del team Puccetti di Okubo, mentre conclude in 6° posizione Raffaele De Rosa.

L’altra Kawasaki di Puccetti è invece in 7° posizione con Mahias, che accusa un ritardo di quasi un secondo e mezzo dalla vetta e precede un trio di italiani composto da Ayrton Badovini e le due Wild Card Massimo Roccoli e Luca Ottaviani, che hanno un distacco di due secondi dalla migliore prestazione ma chiudono la top 10 e con una gara quasi certamente bagnata potrebbero regalare qualche sorpresa.

Più staccato Federico Fuligni, 17°, con l’altra MV; quasi tre secondi lo separano dal cronologico di riferimento fatto registrare da Krummenacher, mentre sono uno e mezzo quelli di differenza rispetto al compagno di squadra De Rosa.

Gli altri due italiani Ruiu e Coppola sono invece 20° e 24° con distacchi di oltre tre secondi. Neanche qualificato Massei, che nelle prove è andato oltre il 107% e non ha potuto dunque prendere parte alla qualifica.