Top e flop Gp Thailandia: Honda risorge con Camier, BMW naviga nelle retrovie

Il secondo round stagionale si è chiuso con tante sorprese e novità. Il tracciato di Buriram, seppur atipico nel suo genere, con i tanti allunghi e le curve lente, ha evidenziato le difficoltà a livello motoristico di alcuni, ma al contempo ha esaltato la ciclistica di molti altri e il talento di alcuni piloti.

TOP

Barni e Fores

Il team italiano si dimostra ancora una volta capace di saper sfruttare un pacchetto tecnico non ottimale, in qualità di team satellite; al contempo Xavi Fores è riuscito a piazzarsi nuovamente sul podio in Gara 1, mettendo in mostra un passo sensazionale. Adesso Fores è 3° in classifica a soli 9 punti da Rea!

Leon Camier

Il pilota inglese porta la Honda davvero in alto anche qui a Buriram. Leon Camier si è conquistato la terza posizione nello nello schieramento in qualifica ed ha sfiorato per ben due volte il podio in gara, difendendosi alla grande dagli assalti dell’arrembante Chaz Davies.

RIMANDATI

Ducati Aruba

Indecifrabile la situazione in casa Ducati. Davies arranca al sabato, per poi brillare in Gara 2. Melandri lotta duramente con la sua “scodinzolante” Panigale. Il problema è grave, tanto che molti sono rimasti sorpresi dalla tenacia di Marco che ha rischiato di cadere ad oltre 300 Km/h pur di completare la gara. In casa Ducati non demordono puntando alla risoluzione del problema, a partire dal pilota romagnolo che ha dichiarato: “non ci arrendiamo”.

Johnny Rea

Vittoria con fuga in Gara 1, errori e difficoltà in Gara 2. Questo il responso alla fine di un weekend dove il pilota inglese ha usato parole forti verso il nuovo regolamento. La verdona ha davvero sofferto qui a Buriram, venendo sverniciata da tutti sui tanti rettilinei. Johnny nonostante ciò ha lottato con tutta la sua tenacia, conquistando pole e vittoria, differentemente dal compagno di squadra, in crisi nera in entrambe le gare.

FLOP

BMW

La moto tedesca affidata al team Althea continua a navigare nelle retrovie. Il francese Loris Baz, unico rappresentante della casa in pista, arranca alle prese con problemi fisici. Baz lamenta problemi all’elettronica. Il progetto risente del peso degli anni e la concorrenza avanza, ma sono in programma test per risolvere i tanti problemi.

Hernandez

Il pilota Pedercini delude anche a Buriram. L’ex-MotoGP arranca nelle ultime posizioni pur avendo a disposizione una Kawasaki, moto con la quale Razgatioglu ha concluso in top10. Inizio sottotono quindi per il colombiano da cui ci si aspettava certamente di più.