TCR Buriram – Back to business!

Dopo quasi due mesi di vacanza la TCR International Series riaccenderà i propri motori sul Chang International Circuit di Buriram (Thailandia), dove assisteremo sicuramente a due gare molto emozionanti in puro stile TCR e dove a darsi battaglia saranno soprattutto i quattro piloti in lizza per il titolo, racchiusi in nove punti quando ne restano ancora 165 da assegnare (ricordiamo che si assegnano anche 5 punti per la pole position).

Quando mancano tre round al termine della terza stagione del campionato ideato da Marcello Lotti le prime quattro posizioni della classifica piloti sono occupate da Jean-Karl Vernay (in testa a quota 153 punti), Attila Tassi (151), Roberto Colciago (145) e il bicampione in carica Stefano Comini (144). A Vernay è bastato chiudere al terzo posto Gara 2 a Oschersleben per balzare in testa al campionato sfruttando il doppio zero del duo M1RA formato da Tassi e Colciago e ora il pilota francese del team Leopard Racing avrà il duro compito di difendere la leadership del campionato su una pista che lo scorso anno lo ha visto conquistare un quinto e un ottavo posto sempre con la Volkswagen della squadra lussemburghese.

Allora Vernay era affiancato da Stefano Comini, che un anno fa ha conquistato due quarti sul tracciato thailandese. Il pilota svizzero, ora in forza al team Audi Comtoyou Racing, cercherà di ottenere due risultati importanti che possano permettergli di recuperare i nove punti che lo separano dal suo ex-compagno di squadra.

Chi invece cercherà di riscattarsi dopo un round di Oschersleben a dir poco da dimenticare è la coppia Tassi-Colciago, che ha lasciato la Germania con zero punti dopo aver avuto problemi di vario genere. Il giovane pilota ungherese ha infatti perso il primo posto in campionato a favore di Vernay dopo essere stato buttato fuori da quest’ultimo in Gara 1 ed essersi dovuto ritirare per noie tecniche in Gara 2, mentre Colciago è rimasto a bocca asciutta prima per una foratura e poi per il grande incidente che ha coinvolto ben otto piloti al via di Gara 2. Per entrambi sarà importante tornare nelle prime posizioni al più presto, se vogliono mantenere vive le speranze di giocarsi il titolo.

Se due mesi fa i due piloti del team Honda M1RA sono andati via da Oschersleben senza punti, Gianni Morbidelli è andato in vacanza dopo averne conquistati ben 55. Sul tracciato tedesco il pilota del team West Coast Racing è tornato prepotentemente nelle posizioni che contano dopo i tanti problemi patiti nei round precedenti e ha conquistato pole position e vittoria di entrambe le gare in programma ottenendo così più del doppio dei punti conquistati nelle prime sei tappe del 2017. Ora il pilota pesarese è ottavo in campionato a quota 77 punti e guarda con fiducia alle prossime gare così come il suo giovane compagno di squadra Giacomo Altoè, che in terra tedesca ha ottenuto un quinto posto in Gara 1.

In attesa di vedere cosa riuscirà a fare anche gente come il trio SEAT Lukoil Craft-Bamboo Racing (James Nash, Pepe Oriola e Daniel Lloyd) e lo slovacco Mato Homola (finora due volte sul podio con la Opel del team DG Sport Competition), possiamo intanto dire che a Buriram i piloti della TCR International Series sarannno affiancati da un’agguerrita schiera di piloti locali, i quali saranno impegnati contemporaneamente nel mondiale e, con classifica a parte, nell’analogo campionato nazionale. Si tratta di Pasarit Promsombat (SEAT RMI Racing Team by Sunoco), Chariya Nuya (Honda Billionaire Boys Racing), Nattachak Hanjitkasen (Honda TBN MK Ihere Racing), Rattanin Leenutaphong (SEAT Yontrakit Racing Team) e la lady Nattanid Leewattanavaragul, che con la sua SEAT del team Moring Racing ha recentemente trionfato nelle due gare della TCR Thailand a Bangsaen diventando così la prima donna a vincere nella TCR.

Nattanid “Kat” Leewattanavalagul

Oltre a loro, scenderanno in pista il malese Douglas Khoo (SEAT Viper Niza Racing, anche lui in gara nella TCR Thailand) e l’altro “Thai” Munkong Sathienthirakul, che sul tracciato di casa prenderà il posto di Gregoire Démoustier nel team DG Sport Competition.