WTCR: la fusione funzionerà?

Di Davide di Salvatore

Le premesse sono ottime.

La fusione tra il WTCC e TCR ha dato vita al WTCR. Tantissime le case interessate.

Le vecchie formule stavano portando alla sparizione delle case da questi spettacolari campionati, adesso con l’unione dei due campionati e politiche volte ad abbattere drasticamente i costi, i costruttori sono tornati ed in grande numero, ben 7!
Gli iscritti ad oggi sono: Audi, Seat, Alfa Romeo, Opel, Volkswagen, Honda e Hyundai e la novità Pegeout, che però non si impegnerà però in maniera ufficiale.
Approfondisci: Ecco il calendario del WTCR 2018!Ufficiale: WTCC e TCR si uniscono!

Pochi giorni fa la Pegeout ha presentato la sua 308TCR, 1600 da 350 cv, con la quale, disputerà il campionato 2019.

Il punto di forza del campionato sarà proprio l’economicità mixata ad ottime prestazioni; difatti per il realizzo delle vetture, si stimano costi poco superiori ai 100.000 euro.

Oltre a compiacere i costruttori, la nuova formula ha conquistato anche i piloti, primo su tutti Muller.
Il francese, pluricampione nel WTCC ha dichiarato di apprezzare notevolmente la formula e il tentativo di abbattere i costi: “Le auto sono belle e costano poco”.
Tuttavia, solo il futuro ci dirà se questa sia la formula e la decisione giusta.