24 ore di Le Mans 2018 – Preview e Orari

Con lo ‘pesage’ di domenica è cominciata la settimana sacra di Le Mans. Quella che accompagna la gara di durata per eccellenza del panorama motoristico, che fin dagli albori dell’automobilismo era prestigiosa. Vincila ed entri nella leggenda del motorsport. La 24 ore di Le Mans di quest’anno è il secondo round del Superseason 18/19 WEC ma più di questo è una gara che può scrivere un’altra pagina di storia dell’automobilismo.

Vetture in pista

E’ inutile dirlo. Sarà Toyota contro tutti o meglio, Toyota contro sè stessa. La casa nipponica ha sempre sfiorato la vittoria negli ultimi anni, salvo poi farsela sfuggire per problemi d’affidabilità, di cui uno stop a 2 minuti dalla fine nel 2016. Finora solo Mazda è riuscita a vincere la Le Mans nel 1991 con la 787B ma la Toyota, vista l’assenza di case ufficiali come Porsche a Audi, ha la grande occasioni di riportare sul gradino più alto del podio la bandiera del Sol Levante. Anche perchè avrà in più un pilota come Fernando Alonso.

Chi potrà fermarla? Oltre all’incognita affidabilità, c’è l’esperta Rebellion Racing che, con gli ex-Porsche Lotterer e Jani pare l’unica LMP1 endotermica in grado di impensierire le TS050 Hybrid. Altri team, a parte forse l’SMP Racing (in cui corre Button) non sembrano avere al momento le prestazioni per puntare al podio. Ma come si sa, tutto può succedere alla 24 ore di Le Mans. Ci attendono invece grande bagarre nelle altre classi.

In LMP2 infatti avremo 20 vetture pronte a battagliare tra di loro, tra cui la Dallara #47 dell’italiana Cetilar Villorba Corse. In questa classe vedremo in azione anche Pastor Maldonado (DragonSpeed) e Juan-Pablo Montoya (United Autosports), oltre alla celebre squadra dell’Alpine. Ed insieme a team come Jackie Chan DG Racing (2a e 3a nel 2017) o G-Drive Racing (dove c’è Vergne), la lotta si preannuncia emozionante.

La lotta probabilmente più seguita sarà però nella GTE Pro, dove abbiamo 17 vetture da Ferrari, Ford, BMW, Porsche, Chevrolet e Aston Martin pronte a lottare (BoP permettendo) ruota e ruota lungo il Circuit de La Sarthe. Infine, avremo 13 macchine nella GTE Am suddivise tra Porsche, Ferrari e Aston Martin. I nomi più prestigiosi sono quelli della Spirit Of Race (corre Fisichella), della Dempsey-Proton Racing o della Aston Martin Racing.

Info circuito

Il Circuit de la Sarthe ha bisogno di poche presentazioni. Lungo 13.626 metri, questo tracciato non permantente combina la pista del circuito Bugatti con le strade dipartimentali usate dalle auto di tutti i giorni. Inaugurato nel 1923, ha ospitato la prima corsa nel 26/27 giugno dello stesso anno e nel corso ha subito diverse modifiche. Tanti i punti storici del tracciato, come la parte del Ponte Dunlop, il lungo rettilineo della Hunaudières in cui i bolidi del passato raggiungevano anche i 400 km/h, la pesante staccata della Mulsanne, le veloci curve Porsche e la chicane Ford.

Orari

Dopo il ‘Pesage’, le vetture torneranno in pista mercoledì per le prove libere. Poi sarà subito la volta delle qualifiche che saranno divise in 3 sessioni da disputare tra mercoledì sera e giovedì. Al termine dell’ultima, la griglia di partenza sarà decisa dal tempo medio dei giri registrati. L’attività in pista sarà nulla venerdì nell’occasione della storica parata dei piloti sulle strade di Le Mans, mentre sabato ci sarà il via alla corsa. Eccovi quindi gli orari per non perdere neanche un istante della celebre 24 ore.

  • Prove Libere: mercoledì dalle 16 alle 20
  • Qualifiche 1: mercoledì dalle 22 a mezzanotte
  • Qualifiche 2: giovedì dalle 19 alle 21
  • Qualifiche 3: giovedì dalle 22 a mezzanotte
  • Warm-Up: sabato dalle 9 alle 9:45
  • 24 ore di Le Mans: via sabato alle 15 (gara trasmessa sulle reti Eurosport)