24 ore di Le Mans: buon inizio per Alonso e Toyota nelle prime qualifiche

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Dopo i test, i preparativi e le discussioni, la pista torna ad essere la protagonista a Le Mans. La prima delle 3 sessioni di qualifiche della settimana della 24 ore vede la Toyota largamente al comando come da previsione. La TS050 Hybrid #8 di Fernando Alonso, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima è momentaneamente in Pole con un primo 3:17.270 segnato da quest’ultimo. La vettura #7 di Kobayashi, Conway e Lopez è seconda e distante 107 millesimi.

Nella battaglia tra le LMP1 endotermiche è la SMP Racing ad aggiudicarsi il primo round con la Dallara/BR #17 di Sarrazin, Orudzhev e Isaakyan in terza posizione, a 2.213 secondi dal leader. Poi abbiamo le due Rebellion in quarta e quinta posizione con la #1 di Lotterer, Jani e Senna davanti alla #3 di Laurent, Beche e Menezes. Sesta la Dragonspeed #10, mentre la Enso/NISMO #4 della ByKolles è in ottava posizione. In grande difficoltà invece le Ginetta del team Manor, ultimissime nella classe e dietro anche ad alcune LMP2.

In quest’ultima classe, a primeggiare è la Oreca #48 della Idec Sport. Lafargue, Chatin e Rojas sono vicini al record di categoria con il loro 3:24.956. A inseguire troviamo in seconda posizione la TDS Racing #28 e in terza la G-Drive Racing #26 già vincitrice a Spa. Buon inizio di qualifiche anche per la Cetilar Villorba Corse. Il team italiano, con Felipe Nasr, Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto hanno piazzato al Dallara #47 in ottava posizione di classe (16° complessivo), in mezzo alle due Oreca della Jackie Chan DG Racing, vincitrice a Le Mans nello scorso anno.

Non si poteva prosperare un inizio migliore per Porsche nelle classi GT. Nella GTE Pro la RSR #91 di Gianmaria Bruni, Richard Lietz e Frederic Makowiecki è al comando con un super 3:47.504. Indietro di 1.593 secondi abbiamo la sorella #92, a seguire le due Ford GT con la #66 davanti alla #68. 5° posto per la migliore della Ferrari 488 (#51 con Calado, Pier Guidi e Serra), mentre la #71 e la #52 sono in 12a e 15a posizione. BMW in nona posizione con la M8 #82, Corvette in 13a con la #63, Aston Martin confermate fanaline di coda.

Dominio Porsche anche nella GTE Am con le due vetture della Dempsey-Proton Racing a comandare con la #88 di Al Qubaisi, Giorgio Roda e Matteo Cairoli in testa con il 3:50.728 e la #77 a 1.202 secondi. Chiude la tripletta delle RSR la #86 della Gulf Racing, mentre la prima Ferrari in classifica è la #54 della Spirit Of Race che si piazza quarta con Giancarlo Fisichella, Francesco Castellacci e Thomas Flohr.