24 ore di Le Mans: Finalmente Toyota! Alonso in trionfo con la TS050 #8!

La maledizione nipponica o della 787b si è finalmente spezzata. La Toyota, dopo 6 anni di tentativi, fallimenti e beffe, vince la 24 ore di Le Mans e diventa la seconda casa giapponese a riuscirci dopo al Mazda. Un trionfo meritatissimo e  che arriva con la TS050 #8 di Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima e Fernando Alonso, con quest’ultimo che compie il secondo passo per la Triple Crown finqui ottenuta solo da Graham Hill. Una doppietta meritata per la Toyota che piazza anche la #7 di Conway, Lopez e Kobayashi in seconda posizione. A chiudere il podio della classifica generale c’è la Rebellion con la vettura #3.

Se il risultato ricorda quello di un mese fa alla 6 ore di Spa, in LMP2 c’è la stessa sensazione. Vince la Oreca #26 della G-Drive Racing con Jean-Eric Vergne, Andrea Pizzitola e Roman Rusinov. A seguire ci sono l’Alpine #36 con Lapierre, Negrao e Thiriet e a sorpresa la #39 della GRAFF-SO24. La Villorba Corse riesce nella sua personale impresa di chiudere la 24 ore con il 22° posto generale (14° di classe) con la Dallara #47 di Giorgio Sernagiotto, Roberto Lacorte e Felipe Nasr. Bravi comunque i ragazzi del team italiano che dalla paura del giovedì di non riuscire a prendere parte alla partenza, passano dalla soddifazione di aver terminato in una posizione non malaccia.

Doppietta per la Porsche invece nella classe GTE Pro. La RSR #92 ‘Pink Pig’ vince la corsa con Michael Christensen, Kevin Estre e Laurens Vanthoor davanti alla sorella #91 di Gianmaria Bruni, Frederic Makowiecki e Richard Lietz. A chiudere il podio di categoria c’è la Ford con la GT #68 di Muller, Bourdais e Hand, mentre la Ferrari si piazza sesta con la #52 di Toni Vilander, Pipo Derani e Antonio Giovinazzi, ottava con la #51 di James Calado, Alessandro Pier Guidi e Daniel Serra e 10a con la #71 di Davide Rigon, Sam Bird e Miguel Molina.

In GTE Am trionfa il team Dempsey-Proton con la Porsche #77 di Ried, Campbell e Andlauer. In seconda posizione troviamo Fisichella, Castellacci e Rohrl con la Ferrari #54 della Spirit Of Race, mentre in terza abbiamo la 488 #85 della Keating Motorsports. Ricapitolando, una 24 ore di Le Mans a dire anche un po noiosetta, visto che in quasi tutte le categorie non c’è mai stata una vera lotta per la vittoria. Ma non per questo non possiamo dire di aver apprezzato la gara della Sarthe e speriamo di aver trasmesso questa passione a tutti voi. Ci vediamo al prossimo anno per scrivere nuove pagine di storia del mondo endurance. Au revoir, Le Mans!

CLASSIFICA FINALE 24 ORE DI LE MANS 2018

  1. Toyota Gazoo Racing #8 – 388 giri
  2. Toyota Gazoo Racing #7 – 386 giri
  3. Rebellion Racing #3 – 376 giri
  4. Rebellion Racing #1 – 375 giri
  5. G-Drive Racing #26 – 369 giri
  6. Signatech Alpine Matmut #36 – 367 giri
  7. GRAFF-SO24 #38 – 366 giri
  8. TDS Racing #28
  9. United Autosports #32 – 365 giri
  10. Jackie Chan DG Racing #37 – 361 giri
  11. Dragonspeed #31 – 360 giri
  12. Jackie Chan DG Racing #38 – 356 giri
  13. Racing Team Nederland #29
  14. Jackie Chan DG Racing #33 – 355 giri
  15. Panis Barthez Competition #23 – 352 giri
  16. SMP Racing #35 – 345 giri
  17. Porsche GT Team #92 – 344 giri
  18. Porsche GT Team #91 – 343 giri
  19. Ford Chip Ganassi Team USA #68
  20. Ford Chip Ganassi Team UK #67
  21. Corvette Racing #63 – 342 giri
  22. Cetilar Villorba Corse #47
  23. Ferrari AF Corse #52 – 341 giri
  24. Ford Chip Ganassi Team UK – 340 giri
  25. Ferrari AF Corse #51 – 339 giri
  26. Aston Martin Racing #95
  27. Ferrari AF Corse #71 – 338 giri
  28. Dempsey-Proton Racing #77 – 335 giri
  29. Spirit Of Race #54
  30. Porsche GT Team #93 – 334 giri
  31. Keating Motorsports #85
  32. Proton Competition #99
  33. JMW Motorsport #84 – 332 giri
  34. Ebimotors #80
  35. Larbre Competition #50
  36. BMW Team MTEK #81
  37. Team Project 1 #56
  38. Clearwater Racing #61
  39. Aston Martin Racing #97 – 327 giri
  40. MR Racing #70 – 324 giri
  41. Ford Chip Ganassi Team USA #69 – 311 giri
  42. Ginetta CEFC TRSM Racing #5 – 289 giri
  43. Gulf Racing #86 – 283 giri

DNF: #44, #11, #48, #90, #22, #64, #10, #25, #88, #82, #40, #34, #6, #17, #94, #98, #4