24 ore di Le Mans: Nakajima mette Alonso e Toyota in Pole, paura per Villorba Corse!

La 24 ore di Le Mans di quest’anno vedrà Fernando Alonso in Pole Position. La Toyota #8 è stata infatti la più veloce al termine delle tre sessioni di qualifiche. Il 3:15.377 è il tempo con la quale lo spagnolo, insieme a Sébastien Buemi e a Kazuki Nakajima (autore del giro Pole), partirà davanti a tutti sabato. A seguire avremo l’altra TS050 Hybrid #7 con Kobayashi, Conway e Lopez a 2 secondi netti.

(c) LAT Images

Alla fine a trionfare nelle LMP1 endotermiche sono le Rebellion. Le vetture #3 è riuscita infatti a prevalere sulla SMP Racing #17 con un tempo superiore di 4 secondi a quello della Pole. A seguire l’altra Rebellion #1, in sesta la Dragonspeed #10. 7° posto per la SMP Racing #11 di Jenson Button, ottava la ByKolles #4. Ginetta Manor fanaline di coda della classe regina dell’endurance.

Nella LMP2 si conferma la Pole per la Oreca #48 della IDEC Sport. Il tempo di 3:24.842 permette all’equipaggio di Memo Rojas, Lafargue e Chatin di prevalere sulla DragonSpeed #31 di Pastor Maldonado. Terzo posto per la G-Drive #26 di Jean-Eric Vergne, ma gli occhi sono rivolti verso la Dallara #47 della Cetilar Villorba Corse. Durante le qualifiche 2 del sabato pomeriggio, infatti, è andata a cedere la sospensione destra posteriore a 320 km/h in vista della prima chicane Mulsanne, mentre al volante c’era Giorgio Sernagiotto.

La vettura è così andata a sbattere violentemente sulle barriere del circuito, fino al distruggersi il telaio. Il pilota ne è uscito illeso, ma i danni sulla Dallara sono tali che hanno impedito alla Villorba Corse di disputare l’ultima sessione di qualifiche. E mette a rischio anche la partecipazione alla gara di sabato.

Noi incrociamo le dita per la Cetilar Villorba Corse e ai suoi piloti (Lacorte, Sernagiotto e Nasr) affinchè riescano a riparare la macchina e a prendere parte regolarmente alla 24 ore di Le Mans. Per quanto riguarda i risultati, il team italiano si piazza al 12° posto di classe come migliore delle Dallara. E le altre vetture? La Alpine #47 è sesta in griglia mentre la migliore delle Ligier (la #23 della Panis Barthez Competion) partirà quinta.

Si conferma invece il dominio Porsche nelle classi GT. Nella GTE Pro è la RSR #91 a partire in Pole grazie al 3:47.504 firmato da Gianmaria Bruni, Frederic Makowiecki e Richard Lietz, a seguire abbiamo la gemella #92 a 1.490 secondi. Dietro sarà la Ford la prima inseguitrice della Porsche con la GT #66, mentre in quarta posizione troviamo la Ferrari 488 #51 con Daniel Serra, James Calado e Alessandro Pier Guidi. Nona la Chevrolet con la Corvette #63, 12a la BMW con la M8 #82, Aston Martin continua ad essere fanalino di coda.

Pole confermata infine in GTE Am per la RSR #88 della Dempsey-Proton Racing. L’equipaggio formato da Matteo Cairoli, Giorgio Roda e Al Qubaisi hanno firmato il miglior tempo di classe in 3:50.728. A seguire abbiamo le Porsche #86 della Gulf Racing e la #77 della Dempsey-Proton. Ferrari sempre in quarta posizione con la #54 della Spirit of Race di Giancarlo Fisichella, Francesco Castellacci e Rohrl.