36 vetture al via del Superseason WEC 2018/19!

Oggi tramite una conferenza indetta dall’ACO, il WEC ha ufficializzato l’entry list per la SuperSeason 2018/19. Il mondiale Endurance vedrà ben 36 macchine al via nella stagione da due 24 ore di Le Mans due 6 ore di Spa. Di questi ben 10 sono LMP1, con le sole 2 Toyota come ibride dopo l’abbandono di Audi e Porsche.

La casa giapponese ha già annunciato i suoi due equipaggi: Fernando Alonso sarà nella TS050 Hybrid #8 insieme a Buemi e Nakajima. Ma avrà comunque una folte concorrenza con le private Ginetta (Manor), BRM (Dallara), ByKolles (Enso) e Rebellion (Oreca). Quest’ultima inoltre può contare su due piloti di primissimo piano come André Lotterer e Neel Jani.

Grande spettacolo ci attende anche nelle categorie GT: nella GTE Pro abbiamo 10 vetture, due per ognuna delle 5 marche presenti: Ferrari, Ford, Porsche, Aston Martin e la debuttante BMW. Tante conferme in questa classe come per le coppie Ferrari (Calado-Pier Guidi e Bird-Rigon) e Ford, ma anche novità come Bruni alla Porsche e Lynn alla Aston Martin.

La LMP2 è l’unica categoria in calo di numeri con 7 vetture iscritte, di cui quattro Oreca, una Dallara, una Alpine e una Ligier. L’unico team a schierare due vetture in questa classe è la Jachie Chan DG Racing. Nella GTE-Am invece avremo 7 squadre tra Ferrari, Porsche e Aston Martin. In rilievo il ritorno di Giancarlo Fisichella nel WEC. L’ex-F1 correrà a bordo della 488 GTE della Spirit Of Race (insieme a Castellacci e Flohr)

Alonso presente alla 6 ore di Fuji!

Alla fine ha ‘vinto’ la Toyota! E’ stato infatti annunciato il rinvio della 6 ore di Fuji, così da permettere a Fernando Alonso di essere disponibile. L’asturiano rischiava di non prendervi parte per la concomitanza con il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1, in programma il week-end tra il 5 e il 7 ottobre.

La nuova data dell’evento nipponico del WEC è per il 12-14 ottobre, come inizialmente previsto. Questa mossa ha però creato non poche polemiche a piloti che avevano già per quei giorni degli impegni nell’IMSA, come Olivier Pla, Harry Tincknell, Mike Conway, Bruno Senna e Van der Zande.