6 ore Bahrain: La Toyota #8 trionfa nella gara d’addio delle Porsche. Ferrari pigliatutto in GTE Pro

Non c’è vittoria per l’ultima gara della Porsche 919 Hybrid nel WEC. La 6 ore del Bahrain è stata vinta infatti dalla Toyota TS050 Hybrid #8 di Sébastien Buemi, Anthony Davidson e Kazuki Nakajima. L’equipaggio della casa nipponica arriva davanti alle Porsche #2 di Brendon Hartley, Earl Bamber e Timo Bernhard e #1 di André Lotterer, Neel Jani e Nick Tandy. Al 4° e ultimo posto della LMP1 c’è una sfortunatissima Toyota #7 (Conway-Kobayashi-Lopez), reduce dall’incidente con la Porsche GTE-Pro #92 (Christensen-Estre-Werner) e come conseguenze una sosta di 6 minuti e 1 drive through.

La lotta nella LMP2 finisce con la Oreca #31 Vaillante Rebellion al primo posto e con Bruno Senna e Julien Canal campioni di classe (con loro ha corso anche Nicolas Prost che però ha saltato il Nurburgring). Battuta la #38 della Jackie Chan DG Racing che finisce in seconda posizione con Ho-Pin Tung, Oliver Jarvis e Thomas Laurent. Sul podio ci sale anche l’altra Vaillante Rebellion in pista (la #13 d Beche-Hansson-Piquet Jr).

Parata per le Ferrari in GTE-Pro: la 488 #71 di Sam Bird e Davide Rigon vince la gara, mentre la #51 di James Calado e Alessandro Pier Guidi diventano campioni di classe chiudendo secondi e assicurando la seconda doppietta dell’anno per il Cavallino dopo Spa. Podio completato dalla Ford GT #67 di Andy Priaulx e Harry Tincknell. In GTE-Am è la Aston Martin #98 di Pedro Lamy, Mathias Lauda e Paul Dalla Lana a vincere gara e titolo di classe. Niente da fare per il nostro Matteo Cairoli (4° sulla Porsche #77 insieme a Ried e Dienst).