6 ore del Messico: Doppietta e dominio per la Porsche, Ferrari beffata in GTE-Pro!

Il 5° round su 9 del mondiale WEC 2017 vede dall’inizio alla fine un monopolio della Porsche che va a vincere con la 919 #2 di Timo Bernhard, Earl Bamber e Brendon Hartley e a fare anche la doppietta con l’altra 919 (#1) di Neel Jani, André Lotterer e Nick Tandy. Ora la casa tedesca allunga sia in classifica piloti che nella classifica costruttori e in quest’ultima è sempre più vicina al 3° titolo consecutivo. Sconfitta senza se e senza ma per la Toyota che piazza al 3° posto la TS050 #8 di Sébastien Buemi, Anthony Davidson, Kazuki Nakajima e al 4° posto la #7 con Kamui Kobayashi, Mike Conway e José Maria Lopez. Entrambe le Toyota sono state doppiate, come un segnale di resa di fronte allo strapotere della Porsche.

Nella LMP2 è grande bagarre con la Oreca #31 della Vaillante Rebellion (Senna-Prost-Canal) che ha trionfato davanti alla Alpine #36 (Lapierre-Negrao-Menezes) e alla Oreca #24 (Vergne-Hanley-Rao). Nella GTE-Pro è uno grande smacco per la Ferrari che era riuscita a tagliare per primo il traguardo con la 488 #71 di Sam Bird e Davide Rigon ma che si è vista soffiare il primo posto per una penalità di 10 secondi presa dall’italiano per non aver rispettato il limite di velocità durante il Full Course Yellow. Vittoria che va dunque all’Aston Martin #95 con Sorensen e Thiim e con la Ferrari che chiude in una comunque ottima seconda posizione visto che le rivali Ford GT hanno deluso. In GTE-Am c’è il trionfo di Matteo Cairoli con la Porsche #77. Nell’equipaggio dell’italiano c’erano anche i tedeschi Ried e Dienst.