6 ore di Spa: Prima fila per le Toyota, incidente pauroso per Fittipaldi, ritiro per le Ginetta!

Come prevedibile, la prima pole della Superseason WEC 2018/19 è della Toyota! La TS050 #7 di Conway, Kobayashi e Lopez ha fatto il giro medio più veloce in 1:54.583. Non c’è stata storia per la casa nipponica, che mette anche la TS050 #8 di Alonso, Nakajima e Buemi in seconda posizione con l’1:54.962. Le prime LMP1 non ibride sono le due Rebellion, con la #1 di Lotterer, Jani e Senna che si è fermata a 1.8 secondi dal leader e con la #2 a 2.4 secondi.

Dietro, la lotta degli altri si è conclusa con la SMP Racing #5 di Aleshin e Petrov in quinta posizione, davanti alla ByKolles #4 che si prende la sesta piazza in griglia. Nello stesso turno sono scese in pista anche le LMP2. A prendere la Pole di classe è la Alpine #36 (Lapierre-Thiriet-Negrao) con un 2:02.435 di giro medio. Dietro troviamo le due Oreca della G-Drive Racing (#26) e della Jackie Chan DG Racing (#38). 5° tempo di classe per Pastor Maldonado e la DragonSpeed #31 (al volante ci sono anche Gonzalez e Berthon).

Due bandiere rosse da registrare nel corso del Q2. La prima era dovuta alla fermata della BR #17 della SMP Racing dopo l’Eau Rouge, una cosa abbastanza innocua. Ma la seconda è dovuta proprio ad un incidente in quella curva. Pietro Fittipaldi, mentre era al volante della DragonSpeed #10, ha perso il controllo all’entrata dell’Eau Rouge, andando a sbattere contro le barriere ad altissime velocità. Tanta paura, macchina distrutta e bandiera rossa.

In un primo momento sembrava che il pilota brasiliano fosse rimasto illeso dall’incidente, ma una volta trasportato al centro medico, si è saputo che entrambe le gambe si erano fratturate. Una vera tegola per Pietro che a questo punto salta Spa e rischia anche di non prendere parte alla 24 ore di Le Mans. Noi gli auguriamo una buona guarigione, sperando di rivederlo presto in pista. La DragonSpeed riuscirà comunque a piazzare la sua macchina in settima piazza per la gara.

Diverso il discorso per le due Ginetta Manor che, in un comunicato ufficiale, hanno deciso di NON prendere parte al via della 6 ore di Spa! Il motivo è dato alla mancanza di fondi promessi dagli sponsor cinesi (TRS). Gli stessi sponsor hanno dichirato che i pagamenti arriveranno prima della Le Mans. Tuttavia, è un peccato (e anche una figura) che questi problemi abbiano impedito alla Ginetta di disputare la prima gara della stagione.

Passando alla prima qualifica della giornata, quella riservata alle classi GT, la Pole per la GTE Pro è andata alla Ford GT #67 (Priaulx-Tincknell-Kanaan). La casa americana si è assicurata inoltre tutta la ‘prima fila’ di classe con la GT #68. Dietro le due Porsche 911 RSR #91 e #92, con la prima che è guidata dal nostro Gianmaria Bruni e da Lietz. Inizio difficile per la Ferrari. Le due 488 GTE Evo della AF Corse partiranno rispettivamente 6° (#51 di Pier Guidi e Calado) e 7° (#71 di Bird e Rigon).

Esse sono dietro alla nuova BMW M8 #82 (Da Costa-Blomqvist) ma davanti alle due Aston Martin Vantage. Nella GTE Am invece è Pole per la Porsche #77 della Dempsey-Proton Competition guidata da Ried, Andlauer e Campbell. Dietro abbiamo la Aston Martin Vantage #98 dei campioni in carica Dalla Lana e Lamy e l’altra Porsche #56 del team Project 1. Penultima posizione per il nostro Fisichella sulla Ferrari #54 della Spirit Of Race (al volante ci sono anche Castellacci e Flohr).

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