6h di Shangai: titolo costruttori alla Porsche!

La Porsche di Webber/Hartely/Bernhard ha trionfato a Shangai, conquistando la sua sesta vittoria stagionale e portandosi meritatamente a casa il titolo costruttori.

L’appuntamento cinese sembra portare bene alla Porsche, che conquistò proprio in Cina il campionato costruttori anche nella passata stagione.
Rimandata la conquista del titolo piloti, ma Hartley, assistito dai suoi fortissimi scudieri Webber e Bernhard, riuscirà quasi sicuramente nell’impresa al prossimo appuntamento. L’equipaggio di punta della Porsche non è mai stato impensierito da nessuno, ma i festeggiamenti per la conquista del titolo piloti devono essere rimandati per via della quarta posizione conquistata da Jani/Lieb/Dumas.

Infatti, in seconda e terza posizione, si sono classificate a sorpresa le due Toyota TS050 Hybrid, che finalmente sembrano aver trovato la competitività perduta.
Addirittura la Casa giapponese può recriminare per una foratura che ha costretto Conway a una sosta supplementare, senza la quale il britannico e i suoi compagni Sarrazin e Kobayashi, splendido protagonista troppo presto accantonato dalla Formula 1, avrebbero potuto sperare in un qualcosa di più del secondo posto davanti ai compagni Buemi-Davidson-Nakajima.

Quinta e sesta posizione per le due Audi R18 che, dopo una buona qualifica, hanno pagato a caro prezzo il contatto fratricida tra Jarvis e Treluyer ed un piccolo intoppo patito durante una sosta, quando sulla vettura di Di Grassi/Jarvis/Duval non si riusciva ad effettuare il rifornimento in modo corretto.

Al termine del round cinese, abbiamo visto l’assegnazione di un altro titolo iridato sia: nella seconda categoria prototipi, infatti, a conquistare il titolo sono stati Stevens/Brunde/Rusinov con la conquista del quarto posto nell’appuntmento cinese.
Titolo sfiorato per Ferrari in GTE AM, con Rui Aguas/Collard/Perrodo che sono stati buttati fuori dalla Porsche di Henzler mentre erano al comando e matematicamente campioni del mondo.