A Fuji Toyota batte Audi per 1.5 secondi e torna alla vittoria!

La Toyota torna a vincere nel WEC, e lo fa proprio al Fuji Speedway, in Giappone, per la 6 ore del Fuji, penultimo appuntamento della stagione.

Vittoria molto sudata per la casa nipponica, che grazie a una strategia aggressiva nel finale riesce a mettere la TS050 n.6 di Sarrazin, Kobayashi e Conway davanti di solo 1 secondo e mezzo all’Audi R18 N.8 di Di Grassi, Duval e Jarvis, per gran parte leader della corsa. Sul gradino basso del podio troviamo la Porsche 919 Hybrid N.1 con Webber, Bernhard e Hatley, con la casa tedesca che non é mai stata veramente in lotta per la vittoria questo week-end, né con i campioni in carica né con gli attuali leader del campionato Neel Jani, Romain Dumas e Marc Lieb.

La Porsche n.2 chiude al quinto posto dopo una qualifica problematica che ha inevitabilmente avuto ripercussioni sulla gara. In mezzo alle 919, la Toyota n.5 di Davidson, Nakajima e Buemi che chiude quarta a 53 secondi dalla vincitrice. Di peggio è accaduto alla Audi n.7 con Lotterer, Fassler e Treluyer che ha avuto un guasto al sistema ibrido nelle prime fasi e poi un danno al semiasse anteriore che costrinse la macchina al ritiro.

Nella categoria LMP2, il primo posto di categoria è assegnata alla Oreca 05 n.26 di Stevens, Rusinov e Brundle, che si classificano settimi nella generale battendo per un secondo la Ligier JS P2 N.43 con Senna, Gonzalez e Albuquerque. Esordio ok per Antonio Giovinazzi, che con Van Der Garde e Gelael riesce a piazzare la Ligier n.30 in decima posizione generale.

Se nei prototipi abbiamo visto battaglie vinte per pochi secondi, nella LMGTE-PRO la Ford GT domina la corsa, portando rispettivamente al primo e secondo posto di categoria gli equipaggi Tincknell-Priaulx e Mücke-Pla, davanti alle 2 Ferrari 488 GTE di Bruni-Calado e Bird-Rigon.

Nella LMGTE-AM la vittoria di categoria va alla Aston Martin Vantage V8 con Lamy, Dalla Lana e Lauda, con la Ferrari F458 Italia di Perrodo, Collard e Aguas e la Porsche 911 RSR di Reid, Henzler e Camathias che completano il podio.