La ACO presenta i cambiamenti del WEC dopo l’addio della Porsche

Dopo l’annuncio shock dell’addio della Porsche la programma LMP1 (e l’ingresso nella Formula E), noi ma anche tutti i tifosi ci siamo chiesti: e adesso cosa succederà al mondiale endurance? A darci la risposta c’è l’Automobile Club De l’Ouest che ha presentato in Messico i cambiamenti che verranno attuati al WEC per le prossime 2 stagioni in attesa del 2020 e di conseguenza una nuova era dei prototipi.

Riguardo a quest’ultima, l’ACO pare non voler commettere gli stessi errori di prima. Infatti la classe LMP1 (che alla fine del 2017 avrà solo la Toyota) vedrà dei prototipi non alternativi che affiancheranno quelli ibridi e che (non si sa ancora) avranno lo stesso potenziale di performance delle case automobilistiche. Quindl la LMP1 diventerà una classe singola senza alcune differenze tra case e costruttori privati (quali Dallara, Ligier o Ginetta).

Altri cambiamenti sono stati attuati al calendario che rivestirà la formula della ‘Superstagione‘. D’infatti nel 2018/2019 la stagione avrà una corsa in meno rispetto al 2017 ma consentirà più risparmio a il budget (per la LMP2 si calcola un 20% in meno) e più appeal, visto che ad esempio tornerà la 12 ore di Sebring. Tra l’altro ci saranno in questa stagione ben 2 6 ore di Spa e 2 24 ore di Le Mans (niente più punti doppi ma solo bonus), con la seconda che chiuderà anche la stagione! Inoltre, ci sara il consueto prologo con ben 36 ore di test sul circuito Paul Ricard e le date delle corse WEC non combacieranno con quelle della Formula 1.

“Non abbiamo badato alle richieste di coloro he prenderanno parte alla serie, bensì lo abbiamo fatto per il bene del WEC” – ha dichiarato il CEO dell’ACO Gerard Neveau“E l’abbiamo fatto rispettando la tradizione delle corse di durata tra prototipi e 3 fattori principali: la storia delle farebbe endurance, il rispetto per piloti, team e appassionati e ultimo ma non ultimo, l’automobile da corsa. Sopratutto l’ultimo aspetto è fondamentale visti i tempi che stanno cambiando. Basta con le spese folli, vogliamo creare le basi per un WEC che possa sostenere sia le spese che il ritorno”.

Ora vi lasciamo con il calendario provissorio per il WEC 2018/19 che ha un evento ancora non definito. Per quest’ultimo si può pensare a una tra Silverstone e Nurburgring, corse gia presenti nel mondiale attuale, oppure ad un ingresso di Monza nel calendario dopo l’ottimo successo riscattato nel prologo di quest’anno:

  1. Prologo (36 ore Paul Ricard): 5-6 aprile 2018
  2. 6 ore di Spa: 4-5 maggio 2018
  3. 24 ore di Le Mans: 16-17 giugno 2018
  4. 6 ore del Fuji: 13-14 ottobre 2018
  5. 6 ore di Shanghai: 3-4 novembre 2018
  6. TBC: febbraio 2019
  7. 12 ore di Sebring: 15-16 marzo 2019
  8. 6 ore di Spa: 3-4 maggio 2019
  9. 24 ore di Le Mans: 15-16 giugno 2019