La Brabham torna in pista: obiettivo Le Mans 2022!

La casa australiana annuncia l’intenzione di entrare nel WEC dal 2021/22 con la BT62 nella GTE Pro

Con una mossa a sorpresa, la Brabham annuncia il suo ritorno alle corse. Il team, gestito da David Brabham, ha comunicato la sua intenzione ad iscriversi al WEC 2021/22 nella classe GTE Pro. L’auto utilizzata dalla casa australiana sarà la BT62, la prima macchina della Brabham Automotive. C’è quindi un lungo lavoro da fare per ottenere il via a gareggiare nel mondiale endurance.

Per chi non sapesse la sua storia, la Brabham, creata nel 1962 dal pilota Jack (2 volte campione), è nota sopratutto per i suoi successi in Formula 1 negli anni 60 e ad inizio anni 80. Basti guardare il suo palmares: due titoli costruttori (1966, 1967) e quattro titoli piloti (1966, 1967, 1981 e 1983) e con 35 vittorie. Tra l’altro anche il gestore David è stato un pilota, vincendo la 24 ore di Le Mans nel 2009. Una dinastia vincente, che esso spera di continuare con il nuovo impegno (o per ora promessa) nel WEC.

È fantastico vedere di nuovo il nome Brabham a Le Mans”, commenta soddisfatto David. “La nostra casa ha lanciato la loro prima macchina a Maggio 2018, quindi c’è una lunga strada da fare per ottenere il diritto di competere a Le Mans. Il lavoro più importante inizia ora nel sviluppare la BT62 e i futuri prodotti mentre creiamo un team di livello mondiale.”