La Toyota #7 in pole a Shanghai. Hartley e Bamber vedono il titolo

La Toyota TS050 Hybrid #7 di Conway e Kobayashi ha conquistato pole position per la 6 Ore di Shangai, la settima pole position stagionale su otto appuntamenti disputati. Per la gara, l’equipaggio #7 vedrà l’arrivo del terzo pilota Lopez.
La vettura #7 si è assicurata la partenza in pole grazie ad una media sul giro di 1’42”832, pole di oltre un secondo più bassa rispetto a quella della passata stagione.

Seconda posizione per la Porsche #1 di Lotterer e Tandy, che hanno pagato un ritardo di quasi mezzo secondo rispetto alla coppia dei piloti Toyota.

In seconda fila troviamo le due vetture che sono in lotta per il titolo, con la Toyota #8 a precedere la Porsche #2. Davidson e Buemi, trionfatori alla 6 Ore del Fuji, hanno rifilato un distacco abbastanza consistente alla coppia formata da Bamber e Hartley. I piloti della Porsche però, hanno dovuto saltare gran parte della terza sessione di prove libere a causa di un problema alla frizione ed al cambio.
I due della Porsche hanno messo quasi in cassaforte il mondiale piloti ma ancor di più il mondiale costruttori: per tenere aperte le speranze, servirebbe una doppietta Toyota con vittoria di Davidson e Buemi.

In categoria LMP2, la Oreca 07 Gibson #31 messa in pista dal team Vaillant Rebellion ha conquistato la pole position grazie a Canal e Senna. In seconda posizione si è piazzata la Oreca del team G-Drive Racing con Russell e Muller. Terza posizione per l’altra Rebellion, quella pilotata da Hansson e Piquet Jr. Chiude la seconda fila l’equipaggio formato da Laurent e Jarvis, che si alterneranno al volante della Jackie Chan DC Racing #38. L’equipaggio è ancora in testa al campionato, ma la ritrovata competitività delle Rebellion sta mettendo in pericolo la leadership in classifica. Domani, i ragazzi del team Jackie Chan DC Racing potrebbero essere in seconda posizione e sarebbero obbligati ad un’impresa in Bahrain.

In GTE-Pro la Aston Martin Vantage di Sorensen e Thiim ha conquistato la pole position, seguita dalla Porsche RSR di Estre e Christensen. Terza posizione per Calado e Pier Guidi che hanno fatto un lavoro fantastico se si considera la differenza di pneumatici tra la Ferrari e la Aston Martin: sembra infatti che le Dunlop (con cui sono equipaggiate le Aston Martin) siano leggermente più performanti sotto lo stress del giro secco rispetto agli pneumatici Michelin (con cui sono equipaggiate le Ferrari). Tuttavia, sui lunghi stint, le Michelin hanno dato risultati migliori, quindi ci si aspetta una gara combattutissima.

La buona notizia per Calado e Pier Guidi è che i loro diretti rivali in ottica iridata (Prialux e Tinckell) sono quarti con la Ford GT.

Penultima posizione per Bird e Rigon: Davide ha potuto effettuare due giri per via del rallentamento subito da Prialux nel suo primo tentativo, mentre Bird ha commesso alcuni piccoli errori che hanno rovinato il suo giro. Tuttavia, l’equipaggio ha molti treni di gomme nuove che potrebbero tornare utili per tentare di scalare la classifica in gara.

In GTE-Am a scattare dalla pole position saranno Dalla Lana e Lamy, seguiti da Cairoli e Ried. Purtroppo, va detto che a vanificare le possibilità di pole position di Cairoli è stato il pessimo giro di Ried. Terza è la 488 di Flohr-Molina.