Le Mans – Ora 9: Toyota ancora dominatrice, quante sfortune per Villorba Corse!

La 24 ore di Le Mans entra in quella che è la fase chiave della gara: il passaggio dal giorno alla notte. Dopo le prime 9 ore, è ancora e sempre la Toyota a dominare la scena con le TS050 Hybrid #7 e #8 che conducono la gara. Al contrario di quello che voi possiate pensare, non c’è ancora una battaglia tra l’equipaggio di Lopez-Kobayashi-Conway e quello di Alonso-Buemi-Nakajima. L’obiettivo infatti rimane quello di mantenere la posizione e di allargare la leadership dalle ‘altre LMP1‘.

Di queste sono rimaste solo le Rebellion, che sono in terza e quarta posizione con le vetture #3 e #1. E le altre? Tutte hanno sofferto di problemi. Problemi per la Dragonspeed, problemi grossi per la ByKolles dopo un’uscita di pista, problemi giganteschi per SMP Racing. In particolare, la loro vettura #17 è andato a sbattere contro il muro alle curve Porsche, distruggendo il posteriore. Hanno provato a ripartire, ma il motore è andato in fiamme, sancendo di fatto la fine della loro corsa. Ginetta? Meglio non parlarne, visto che adesso sono ai box per problemi, mentre sprofondano in classifica.

In LMP2 invece è ancora la Oreca #26 G-Drive a condurre con Vergne, Pizzitola e Rusinov. L’equipaggio del team russo precede al momento l’Alpine #36, sempre seconda e la Ligier #23 Panis Barthez Competition, sempre terza. I problemi arrivano dietro, e coinvolgono purtroppo la Cetilar Villorba Corse, fin qui bersagliata dalla malasorte. Prima una foratura manda fuori pista Felipe Nasr, poi le luci di camblaggio posteriori vengono bruciate, costringengo il team ad una sosta lunga almeno 15 minuti. Ora la Dallara #47 è in 18a posizione su 20 delle LMP2 ed è attesa ad una nuova rimonta nella notte.

Nulla di nuovo da segnalare invece nella GTE Pro dove il tutto regna sulle strategie. La Porsche continua a dominare con la RSR #92 ‘Pink Pig’ (Christensen-Estre-Vanthoor) che precede la sorella #91. Al terzo posto troviamo la BMW che è venuta molto bene con la M8 #81, a seguire la Ford con la GT #68, mentre la migliore delle Ferrari è in quinta posizione con la #52 di Giovinazzi, Derani e Vilander. Indietro Chevrolet (7° con la #63) e Aston Martin (11° con la #95). In GTE Am è invece lotta aperta tra la Ferrari e la Porsche con la 488 #84 della JWM Motorsport e la RSR #77 della Dempsey-Proton.