LMP2 – Tra modifiche 2018 approvate dall’ACO e risposte non felici dell’Oreca

Giorni di grandi movimento all’interno dell’ACO. In questi ultimi giorni l’Automobile Club de l’Ouest ha approvato le modifiche per classe LMP2. Esse si tratterranno di permettere a Dallara, Ligier e Riley di procedere alle modifiche per ridurre lo svantaggio nei confronti dell’Oreca. Potrenno fare delle evoluzioni ai pacchetti aerdodinamici sia per quella classica di Le Mans che per quelli a basso carico (ovviamente a spese del costruttore). L’obiettivo dell’ACO, insieme alla FIA, è quello di fermare il monopolio Oreca che oggi ha tutte le vetture nella classe LMP2 del WEC (con la sola eccezione dell’Alpine).

Chi non è contento è proprio quest’ultimo costruttore, che ha immediatamente replicato con un comunicato alla decisione appena presa: “Il gruppo ORECA prende nota delle decisioni dell’ACO e della FIA, e pur essendone stati informati, non si può parlare certo di condivisione. Non siamo d’accordo con queste decisioni. Attraverso le analisi di dettaglio realizzate e fornite dall’ORECA, ne contestiamo la legittimità. E’ stata infatti considerata solamente l’European Le Mans Series, prima su quattro gare e poi su cinque. Ciò che ci dispiace che non siano state prese in esame invece le gare del campionato americano IMSA. Contrariamente al regolamento tecnico, queste decisioni riguardanti l’aggiustamento delle prestazioni non sono basate sulla valutazione della mancanza di performance.”

“ORECA, essendo l’unico costruttore non autorizzato a sviluppare la propria vettura, si trova oggi ingiustamente penalizzata, come tutte le squadre che ci hanno dato fiducia e hanno schierato con successo le ORECA 07. Vogliamo esprimere loro il nostro supporto. Nei primi giorni del progetto, tutti gli attori della classe LMP2 erano concordi sull’idea di una competizione aperta tra quattro costruttori di telai, condividendo le stesse regole e anche lo stesso motore. Dopo meno di un anno, ci stiamo ora muovendo verso un balance of performance che non ha niente a che vedere con il concetto originale. In origine, le evoluzioni delle prestazioni erano possibili e intese chiaramente a fare in modo che nessun costruttore in difficoltà fosse lasciato da parte, Solo uno di questi è in questa situazione oggi.”

Per queste modifiche sono stati presi in esame i dati delle prime 5 gare dell’ELMS (European Le Mans Series), dove Oreca e Ligier hanno ottenuto 2 vittorie a testa (1 vittoria invece per la Dallara). Nell’IMSA, invece, Oreca e Ligier continuano si ad equivalersi, ma con la Riley che fatica moltissimo a tenere il loro passo. Basterà questa mossa da parte dell’ACO per portare più equilibrio nella classe LMP2?