Mondiale Endurance: ad Austin è doppietta Porsche!

A decidere il vincitore della 6 Ore di Austin è stato un gran gioco di squadra della Porsche che, all’ultimo giro, ha consegnato la vittoria alla Porsche #2 dell’equipaggio capoclassifica formato da Bernhard/Hartley/Bamber.

Le due Porsche sono arrivata in parata sotto il traguardo, con l’altro equipaggio, quello formato da Jani/Lotterer/Tandy che si è fatto da parte per consegnare la vittoria all’altra Porsche.
L’equipaggio arrivato secondo in gara partiva dalla pole position, grazie ad una media combinata davvero impressionante.
Per l’equipaggio #1 è la terza rinuncia consecutiva alla vittoria, ma questo è servito per permettere ai vincitori di allungare in classifica.

Entrambi gli equipaggi Porsche hanno ingaggiato diversi duelli corpo a corpo con le Toyota, con la vettura dell’equipaggio composto da Buemi/Sarrazin/Nakajima che ha comandato brevemente la gara nella parte centrale. Alla fine, le Toyota si sono classificate in terza e quarta posizione, con Conway/Lopez/Kobayashi che sono stati preceduti proprio dall’equipaggio capitanato da Buemi.
Proprio l’equipaggio quarto classificato è stato penalizzato dopo il termine della gara di dieci secondi per un contatto con una LMP2.

In categoria LMP2, a dominare sono stati i campioni in carica della Signatech/Alpine. L’equipaggio composto da Menezes/Lapierre/Negrao ha dominato dall’inizio alla fine con un brivido nel finale: a 10 minuti dal termine della gara, sono stati costretti a fermarsi per la sostituzione del blocco posteriore. Nonostante questo inconveniente tecnico però, sono riusciti lo stesso a cogliere la vittoria con oltre 30 secondi di vantaggio sulla Rebellion di Beche/Hansson/Piquet jr.
Completa il podio di categoria l’altra Rebellion, quella di Canal/Prost/Senna.
In quarta e quinta posizione le due vetture del Jackie Chan DC Racing.

In categoria GTE Pro, la Ferrari 488 messa in pista da AF Corse e guidata da Alessandro Pierguidi e James Calado ha conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta in Messico. A lottare per la vittoria sono state inizialmente tre vetture, con la Ferrari di Rigon e Bird (che partivano dalla pole position) e la Aston Martin di Thiim e Sorensen.

Nella parte centrale di gara è arrivata nella battaglia anche la Porsche 911 di Christensen ed Estre, ma la Ferrari di Pierguidi e Calado ha avuto la meglio nonostante l’inconveniente che li ha portati a fermarsi ai box nei minuti finali a causa di una foratura. Ottima anche la terza posizione finale di Rigon e Bird, che hanno scalzato Thiim e Sorensen giù dal podio.

Male le Ford GT, ma l’equipaggio formato da Prialux e Tincknell è ancora al comando della classifica generale.

In categoria GTE-Am la vittoria è andata all’equipaggio formato da Dalla Lana/Lamy/Lauda, che hanno dominato dall’inizio alla fine con la loro Aston Martin. Dopo il testacoda iniziale, dovuto ad un tamponamento causato dalla Ferrari di Sawa/Mok/Griffin, l’Aston Martin ha iniziato ad imporre il proprio ritmo chiudendo la gara con 50 secondi di vantaggio proprio sulla Ferrari che li aveva tamponati.
Chiudono il podio Flohr/Castellacci/Molina con la Ferrari del team AF Corse.
Chiude la classifica la Porsche del Proton-Dempsey Team guidata da Ried/Cairoli/Dienst.

Austin, Gara

1. Bernhard/Bamber/Hartley – Porsche 919 hybrid – 192 giri
2. Jani/Lotterer/Tandy – Porsche 919 hybrid – 0.276
3. Buemi/Sarrazin/Nakajima – Toyota TS050 hybrid – 21.956
4. Conway/Kobayashi/Lopez – Toyota TS050 hybrid – 45.026
5. Lapierre/Menezes/Negrao – Alpine/Gibson Team Signatech – 15 giri
6. Beche/Hansson/Piquet – Oreca/Gibson Team Rebellion – 16 giri
7. Canal/Prost/Senna – Oreca/Gibson Team Rebellion – 16 giri
8. Tung/Jarvis/Laurent – Oreca/Gibson team DC Racing – 16 giri
9. Cheng/Brundle/Gommendy – Oreca/Gibson Team DC Racing – 17 giri
10. Rao/Hanley/Vergne – Oreca/Gibson Team Manor – 17 giri
11. Perrodo/Collard/Vaxiviere – Oreca/Gibson Team TDS Racing – 18 giri
12. Rusinov/Thiriet/Lynn – Oreca/Gibson Team G-Drive – 24 giri
13. Calado/Pierguidi – Ferrari 488 Team AF Corse – 25 giri
14. Christensen/Estre – Porsche 911 RSR Team Manthey – 25 giri
15. Rigon/Bird – Ferrari 488 Team AF Corse – 25 giri
16. Thiim/Sorensen – Aston Martin vantage Team Prodrive – 25 giri
17. Turner/Adam/Serra – Aston Martin Vantage Team Prodrive – 25 giri
18. Lietz/Makowiecki – Porsche 911 RSR Team Manthey – 26 giri
19. Priaulx/Tincknell – Ford GT Team Ganassi – 26 giri
20. Mucke/Pla – Ford GT Team Ganassi – 26 giri
21. Dalla Lana/Lamy/Lauda – Aston Martin Vantage Team Prodrive – 30 giri
22. Mok/Sawa/Griffin – Ferrari 488 Team Clearwater – 30 giri
23. Flohr/Castellacci/Molina – Ferrari 488 Team AF Corse – 33 giri
24. Ried/Cairoli/Dienst – Porsche 911 RSR Team Proton-Dempsey – 44 giri

Ritirati
93° giro – Wainwright/Barker/Foster – Porsche 911 RSR Team Gulf
52° giro – Gonzales/Trummer/Petrov – Oreca/Gibson Team Manor