WEC, Ferrari vicina al rientro con la classe Hypercar?

La casa di Maranello starebbe pensando di tornare direttamente nel mondiale endurance con i nuovi regolamenti. E anche la McLaren sta valutando quest'opzione...

Una concept art della Ferrari con le regolamentazioni 'Hypercar'. (c) Sean Bull Design

La Ferrari può tornare ufficialmente a correre la 24 ore di Le Mans? Secondo le fonti di Racer e dailysportscar.com, infatti, la casa di Maranello sta valutando seriamente la possibilità di un programma nel WEC con la classe Hypercar (scopri di più) dalla sua seconda stagione, ossia dal 2021/22. Si tratterebbe di una gradita sorpresa, non solo perchè inizialmente si era chiamata fuori a causa di alcuni diverbi con ACO, ma anche perchè si tratterebbe di un ritorno diretto nel mondiale endurance. La Ferrari, infatti, corre attualmente nella classe GTE-Pro solo tramite il loro team partner AF Corse.

Ad attrare il costruttore italiano nei regolamenti sarebbe l’utilizzo del propulsore ibrido (grande know-how dalla F1), la somiglianza dei prototipi con le loro vetture stradali (La Ferrari) e i costi contenuti per la realizzazione di essi (tra 20 e 30 milioni di euro per due auto). Questi regolamenti e la riduzione dei costi sono stati proposti da ACO e FIA insieme ad altri costruttori mondiali, proprio per evitare una crisi come nella LMP1-H, dove Audi e Porsche si sono ritirati nel giro di due anni, lasciando la Toyota come unico costruttore in questa stagione. L’ultima vittoria della Ferrari a Le Mans risale al 1965.

McLaren in pista subito nel 2020/21?

Zak Brown, dopo aver negato una partecipazione completa della McLaren al WEC 2020/21, pare essere tornato sui suoi passi. Nel corso di un’intervista ad Autosport, il boss della casa di Woking, ha aperto alla possibilità di disputare le ultime gare di quella stagione, tra cui la 24 ore di Le Mans. “Sarebbe rischioso debuttare a Le Mans, per cui avremo bisogno di almeno una o due gare per prepararci.”, ha dichiarato Zak Brown. “Il debutto sarà ad aprile o maggio e dipenderà da quanto saremmo veloci a prendere questa decisione.”