WEC, LMP1: c’è partita tra Toyota e i privati?

Il superseason WEC 2018/19 sta per iniziare, eppure c’è un dubbio che fermenta la classe LMP1. Sarà Toyota (che quest’anno schiererà anche Alonso) a dominare, come unica casa ufficiale rimasta? I privati quanto saranno vicini/lontani alla TS050 Hybrid? Il mondiale Endurance viene dall’addio della Porsche, ultima casa ufficiale e con motorizzazione ibrida rimasta dopo che l’Audi ha lasciato il WEC nel 2016.

L’ACO annunciò nel 2017 alcune modifiche al regolamento proprio per rimpolpare una classe LMP1 che in quell’anno, a parte Toyota e Porsche, aveva visto la sola ByKolles come privata in pista. Oggi abbiamo almeno 4 team privati e con motorizzazione endotermica, come la Ginetta insieme a Manor, la Dallara coinvolta nella BR Engineering della SMP Racing o la Oreca insieme alla Rebellion.

Poco fa è stato annunciato l’EOT, il Balance of Perfomance per le LMP1 non ibride. A Spa correranno con una riduzione di potenza del 14% e e con un serbatoio ridotto di 6.9 litri (un giro circa). Questa decisione è seguita dopo il prologo WEC al Paul Ricard in cui la prima delle private, la Dallara/BR della SMP Racing, si fermò a 4 secondi dalle Toyota. Tutto fa pensare ad un monologo della casa nipponica nella LMP1 a Le Mans.

Occhio però, che le TS050 Hybrid hanno girato a Le Castellet non conformi ai regolamenti. Inoltre le LMP1 non ibride giravano già sui limiti dell’EOT. “Penso che ad Aragon erano addiritura più veloci di noi.”, interviene il driver Toyota José Maria Lopez. “Noi giravamo non conformi ai regolamenti per provare alcuni componenti. I privati hanno più liberta rispetto a noi riguardo ad elementi come il carburante o l’uso di ibrido e turbo.”

“Penso non solo che loro possano essere vicini a Spa, ma anche che possano essere anche davanti ad una delle nostre vetture. Da unica casa ufficiale rimasta molti ci vedono come favoriti, ma non sarà una passeggiata. Abbiamo già visto a Le Mans che avere la macchina più veloce non vuol dire avere in tasca la vittoria. Ci sono molte cose da gestire in 24 ore. Vogliamo solo vincere la Le Mans, costi quel che costi.

Insomma, solo una cosa è certa dopo questi test: la curiosità di vedere dove saranno effettivamente Dallara, Rebellion, Ginetta e ByKolles rispetto a Toyota quando si accenderanno i semafori verdi alla superseason del WEC 2018/19. Appuntamento quindi al 4/5 maggio, quando la 6 ore di Spa sancirà l’inizio di un nuovo e (speriamo) entusiasmante mondiale endurance.