WEC, si riduce il budget per la classe Hypercar

Emergono nuovi dettagli sulla classe che prenderà il posto delle LMP1 nel 2020

Vengono sempre più a ridursi per la classe che sarà la regina del WEC 2020. Al Consiglio Mondiale della FIA del 12 novembre, oltre alla conferma del calendario 2019/20, sono usciti altri dettagli sulla classe Hypercar che tra due anni sostituirà le LMP1. Il budget dichiarato per far gareggiare di due macchine scende dai 30 milioni di euro dichiarati a giugno ai 20, mentre per i privati che vorranno comprarle dai costruttori ci saranno 16 milioni.

Ciò vuole aumentare l’interesse della case verso questa nuova categoria di auto, ma comporta anche alcune conseguenze per la classe LMP2. Infatti hanno stimato che queste hypercars a Le Mans girerebbero non più in 3:20 come le LMP1 non ibride, ma in 3:25, su tempi simili alle LMP2 attuali. Questo comporterebbe una ‘castrazione’ di perfomance per i prototipi di Oreca, Ligier e Dallara per non sovraporre in termini di prestazioni le due classi.

Inoltre, questi prototipi avranno un sistema ibrido sull’asse anteriore ed esso sarà venduto da elementi terzi per due milioni di euro. Il progetto avrà un ciclo di 5 anni, in modo che i vari costruttori possano intervenire sugli sviluppi solo tra una stagione e l’altra con una sola omologazione consentita. Infine, ci saranno solo 10 giorni di test spendibili da marzo a settembre. Tutto all’insegna della riduzione dei costi.

I costruttori più interessati al progetto Hypercars erano Toyota, McLaren e Aston Martin, ma c’erano almeno 15 case quando ci sono stati i primi briefing (tra di esse Ford, Ferrari e Porsche che però si sarebbero tirate indietro per il momento). La versione finale del regolamento sportivo e tecnico sarà definito ad inizio novembre e mandato alla FIA in attesa del prossimo Consiglio Mondiale, previsto per il 5 dicembre.