Ecco il calendario del WRC 2018!

Il consiglio mondiale della Federazione Internazionale dell’Automobilismo ha diramato il calendario ufficiale del WRC 2018, calendario in cui è presente una novità molto importante.

Dal prossimo anno, infatti, il Rally di Polonia uscirà dal calendario, lasciando il posto al Rally di Turchia, che rientra in calendario dopo ben sette lunghi anni di assenza. Nella sua ultima edizione, disputata appunto nel 2010, a vincere fu un certo Sébastien Loeb al volante di una perfetta Citroen C4. Le ragioni che hanno portato la FIA a decretare l’uscita dal calendario dell’appuntamento polacco sono legate alle sicurezza del percorso (ma ne parleremo dopo).

Il Rally di Turchia si disputerà tra il 13 ed il 16 settembre, riempiendo quell’interminabile lasso di tempo che intercorreva solitamente tra il Rally di Finlandia ed il Rally di Gran Bretagna. Il Rally di Turchia quindi, sarà la decima tappa del Campionato Mondiale Rally 2018.

Andando a guardare il resto del calendario, non si notano grandi cambiamenti, con il ‘solito’ Rally di Monte Carlo ad aprire le danze nel mese di gennaio. Si proseguirà poi con l’appuntamento scandinavo del Rally di Svezia prima di andare in Sud America per il Rally del Messico. In Italia si correrà nel mese di giugno, mentre il sipario sul WRC 2018 verrà calato in Australia a metà novembre.

Di seguito il calendario completo del Mondiale 2018.

Monte Carlo: 25-28 gennaio
Svezia: 15-18 febbraio
Messico: 8-11 marzo
Francia: 5-8 aprile
Argentina: 26-29 aprile
Portogallo: 17-20 maggio
Italia: 7-10 giugno
Finlandia: 26-29 giugno
Germania: 16-19 agosto
Turchia: 13-16 settembre
Gran Bretagna: 4-7 ottobre
Spagna: 25-28 ottobre
Australia: 15-18 novembre

P.S.: Dalla Polonia fanno sapere di essere molto dispiaciuti di quanto successo nelle passate edizioni dell’appuntamento polacco. Jaroslaw Noworól, direttore di gara del Rally di Polonia e consulente dell’organizzazione, si dice molto dispiaciuto dell’esclusione ma convinto che in futuro la Polonia potrà tornare nel calendario del WRC: “Come organizzatori del rally ci assumiamo la completa responsabilità per gli episodi che si sono verificati e che hanno portato a una valutazione negativa dei nostri standard di sicurezza. Questi incidenti sono stati anzitutto il risultato di errori umani e non sono stati dovuti a una nostra specifica negligenza. Vale la pena però ricordare l’eccellente valutazione complessiva fatta dal delegato FIA, che, a parte i problemi di sicurezza, non ha mosso alcuna altra obiezione al nostro rally. Visto che la sicurezza dei tifosi è cruciale per la FIA, sfortunatamente il Rally di Polonia non figurerà nel calendario della prossima stagione, ma non intendiamo rinunciare ai nostri sforzi per tornare nell’élite dei rally in futuro.”