Citroen: Besse nuovo direttore tecnico, Mikkelsen sulla C3 WRC Plus in Germania

È in atto una rivoluzione per una della case storiche del mondiale di rally. La Citroen viene da un Rally della Polonia (resoconto) in cui la sua vettura, la C3 WRC Plus, ha ancora subito dei problemi e in cui il migliore è stato Stephane Lefebvre (5°), proprio colui che è stato etichettato da tutti come l’anello debole del team francese. Per il prossimo rally (Finlandia), ma anche per la prossima stagione sono stati fatti alcuni cambiamenti radicali che potrebbero avere effetto anche sul prossimo mercato piloti.

Cominciamo dallo staff: nel week-end appena passato Christophe Besse è stato nominato nuovo direttore tecnico della Citroen Racing. Prende il posto di Laurent Fragosi, che andrà a ricoprire altri ruoli nel team. Besse ha già lavorato nel team come capo del test team nel periodo dal 2003 al 2006 ed ha ricoperto altri importanti ruoli in Formula 1 e nel WEC. Proprio in Polonia abbiamo visto il ‘debutto’ del nuovo direttore tecnico, dato che Fragosi era ‘ufficialmente’ assente per malattia.

Besse sarà insieme a Mikkelsen il responsabile della C3 WRC (prima era spettato a Meeke e Fragosi). Proprio per questo motivo il pilota norvegese scenderà in pista nel Rally di Germania (in programma dal 17 al 20 agosto) prendendo il posto dell’arabo Al Qassimi. Per Andreas sarà una grande occasione per mettersi alla prova per la prima volta sull’asfalto e di testare lo sviluppo di una vettura che è si molto prestazionale ma con un finestra di utilizzo ottimale molto piccola. In pratica è una vettura che in casino si può definire ‘All-in’, e Matthon spera che con Besse e Mikkelsen possa diventare più bilanciata e meno difficile da portare al limite.

Questa mossa inoltre porta anche qualche punto di domanda sul mercato. Con un Andreas Mikkelsen che pare sempre di più unirsi ai colori della Citroen, chi tra Kris Meeke, Craig Breen e Stephane Lefebvre dovrà farsi da parte per il 2018? “Non si fa una rivoluzione in pochi giorni” ha commentato Matton “Nel motorsport non esistono i miracoli, ma esiste il duro lavoro che abbiamo svolto nelle ultime settimane. Ci prenderemo tempo per fare in modo che essi fruttino i risultati a noi sperati. Anche perché gli altri team non dormiranno sugli allori”. E noi ci chiediamo: questa rivoluzione porterà la Citroen ai vertici?