Citroen: Le parole di Loeb dopo il suo primo test sulla C3 WRC Plus

Atteso da tutto il mondo dei rally dopo la notizia che sarebbe ritornato a bordo di una WRC, Sébastien Loeb è salito sulla C3 WRC Plus (insieme al suo fido navigatore Elena) ed ha condotto una giornata di test sull’asfalto bagnato della Germania. Si è svolta dopo che i titolari Meeke, Breen e Mikkelsen hanno girato nei precedenti giorni in preparazione del Rally ADAC di Germania (18-20 agosto).

Dopo il test, il pluri-campione francese ha raccontato alla stampa le sue impressioni della sua prima prova su una C3 WRC Plus (l’ultima volta che Loeb gareggiò nel WRC fu nel 2015 a Monte-Carlo con la DS3): “All’inizio non è stato facile e le condizioni meteo non hanno aiutato. Questa vettura mi è parsa molto più nervosa e “viva”. All’inizio ci siamo concentrati nel non andare fuoripista. La macchina ha reazioni più brutali rispetto al passato, quindi è necessario capire tutto molto in fretta. Col passare delle ore il tempo è andato migliorando e sull’asciutto la macchina è veramente molto veloce.”

Poi è arrivato inevitabilmente la domanda sul confronto tra la C3 e la DS3: “Il test mi incuriosiva, soprattutto per scoprire la nuova macchina. La prima differenza rispetto alle vetture passate sta nel motore, così come la distribuzione dei carichi aerodinamici che ti permette di raggiungere velocità in curva incredibili. Non mi aspettavo un cambiamento così radicale. Con l’asfalto bagnato ho scoperto due o tre difetti che non mi sono piaciuti affatto, per cui abbiamo cercato di lavorare su queste pecche sfruttando la mia esperienza per migliorare la macchina. In condizioni di bagnato è difficile trovare il limite con questa vettura sulle alte velocità, ma sull’asfalto asciutto è davvero un missile! Eravamo qua per divertirci portando la nostra esperienza, se le due cosa combaciano è perfetto.”

Il boss della Citroen Yves Matton inoltre ha dichiarato che l’idea era quella di far fare a Loeb anche un test sulla terra, anche per il momento non c’è ancora nulla di ufficiale. “Fare kilometri e kilometri di test non è una delle cose più eccitanti, ma diventa divertente se ci sono delle cose nuove da scoprire e provare girandoci per sessioni di circa settanta kilometri anzichè quindici!” – ha continuato il 9 volte campione WRC – “Non è mia intenzione fare test per tutto l’anno, ma una volta ogni tanto perchè no? Quando sono al volante, ho la sensazione che nulla sia cambiato e che sono ancora molto veloce. Vedremo….”