Il WRC pensa ai test di gruppo stile F1

La nuova generazione delle WRC Plus ha portato non solo più velocità e spettacolo in pista, ma anche a più giorni di test a disposizioni dei 4 marchi ufficiali (M-Sport Ford, Citroen, Hyundai e Toyota). Quest’ultima novità è stata criticata dalle case ufficiali che hanno chiesto a gran voce una riduzione dei giorni per la limitazione dei costi. Una delle idee in ballo dalla FIA sarebbe un test collettivo con le 4 case ufficiali impegnati sulle stesse strade. Una soluzione presa dai test pre-campionato della Formula 1.

Questa soluzione riguarderebbe per ora solo l’asfalto, come dice Rich Millener di M-Sport Ford. “Possiamo seguire l’esempio della F1 e fare qualcosa che coinvolga tutte le squadre. Per la ghiaia invece dobbiamo ridurre i giorni disponibili: ai piloti non piacerà, ma i costi stanno diventando folli. Per questa soluzione potremmo trovare 4 strade rappresentive in un’area e condividerle girandosi. Così si divide il costo delle strade e si crea un qualcosa di cui fan e promoter possano essere entusiasti.”

Una soluzione che si può fare, anche secondo il nuovo direttore di FIA rally, Yves Matton: “Stiamo lavorando con i team per ridurre i costi dei test, un qualcosa su cui siamo chiaramente a favore. Uno dei principi che vogliamo rispettare è che la riduzione debba riguardare diverse aree in cui non si riceve alcun beneficio per gli appassionati e nessun investimento per lo spettacolo”. Gli ultimi dati raccolti da Autosport evidenziano il problema dei costi. Infatti i team spendono 125000 euro a testa per i test in vista del Rally di Finlandia.