WRC 2019 al via: tutte le info sull’87° Rally di Monte-Carlo!

Dopo mesi di attesa, test e cambiamenti a livello di team e di line-up (LINK), il WRC 2019 sta per prendere finalmente il via. Come sempre ad aprire le danze è il Rally di Monte-Carlo, l’appuntamento più celebre di tutto il calendario e arrivato alla sua 87a edizione. L’evento monegasco non solo è considerato il più glamour per via della sua località, ma anche per la sua imprevedibilità.

Le strade del Principato infatti sono note per essere strette e per nascondere molte insidie. Inoltre con il meteo, che in questo periodo può regalare sia sole caldo che tempeste di neve, le 16 speciali (323 km di prova) possono rivoluzionare ogni volta la classifica. A tal proposito, le prove di quest’anno sono rimodellate del 40% rispetto al 2018, aggiungendo un’altra variabile per team e piloti.

Programma

Le 16 prove speciali di questo Rally di Monte-Carlo saranno spalmate nei classici quattro giorni. Si comincierà giovedì con i due passaggi notturni a La Breole – Selonett e Avancon – Notre Dame du Laus, di entranbi 20 chilometri. Il venerdì sarà il giorno più impegnativo per i piloti, con ben 6 speciali di cui 2 passaggi per Valdrome – Sigottier (20.45 km), Roussiex – Laborel (24.05 km) e Curbans – Pigeut (18.47 km).

Sabato sarà la volta di Agnieres en Devolouy – Corps (29.82 km) e St Leger les Melezes – La Batie Neuve (16.87 km), sempre da fare in due passaggi. Infine, domenica si chiude a Col de Turini con i due passaggi a La Bollene Vesubie – Peira Cava (18.41 km) e al Power Stage La Cabanette – Col de Braus (13.58 km). Tutte le speciali possono essere viste in diretta sul servizio streaming a pagamento WRC+ All Live.

Entry List

Saranno in tutto 94 gli equipaggi al via dell’87° Rallye Monte-Carlo, tra cui 11 WRC Plus, 3 WRC2 Pro (la classe R5 riservata ai costruttori), 8 WRC2 e 2 RGT. Nella nuova WRC2 Pro avremo tre macchine per tre costruttori, con M-Sport Ford al via con Gus Greensmith, Skoda con Kalle Rovanpera e Citroen con Yoann Bonato. Per gli iscritti, ben 21 sono italiani: “Pedro” e Manuel Villa competono nella WRC2 con la Hyundai i20 e la Skoda Fabia R5, mentre tra gli altri spicca Mauro Miele, al via con una Citroen DS3 WRC.

 

About the Author

Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)