WRC, possibili modifiche per agevolare le Plus private?

Le nuove WRC Plus stanno entusiasmando gli appassionati di rally. Lo dimostrano i mondiali recenti, con l’ultimo concluso con tutte le case vincitrici e quello attuale con tanti piloti in grado di vincere un rally. Ma non è oro tutto quello che luccica. Se da una parte le case ufficiali si impegnano al massimo per il mondiale WRC, le iscrizioni dei privati sono calati drasticamente negli ultimi anni.

Questo per via non solo degli alti costi delle nuove vetture Plus, ma anche per le nuove regole della FIA. I privati infatti possono iscrivere le loro Plus solo sotto il nome della casa ufficiale, come ad esempio Mads Ostberg in Svezia con Citroen. Il problema è che la procedura è complicata e lo testimonia il mancato accordo tra Toyota e Al-Attiyah per la fornitura di una quarta Yaris da usare per alcune gare.

E per questo che la FIA discuterà al tavolo del prossimo consiglio delle possibili modifiche per agevolare team e piloti privati. Dalle voci sembrerebbe che una di esse sia ridurre la flangia di aspirazione del turbo da 36 mm a 34 mm. Una proposta che Malcom Wilson (M-Sport Ford) si sarebbe espresso a favore, mentre Tommi Makinen (Toyota) avrebbe ancora qualche dubbio. Vedremo come si evolveranno le cose nelle prossime settimane.